In un Italia dove un liberismo sfrenato, che di destroide ha ben poco oramai, si colloca a destra quasi in modo forzato, dove un blocco che si dichiara sinistroide, ma che di rivoluzionario ha ben poco, perde il controllo di quasi tutte le regioni, in questa Italia c'è quasi un 40% che questo cambio della guardia se lo è vissuto comodamente in poltrona davanti al televisore.
A Nord la Lega, che ricordiamo che è un movimento che sponsorizza la divisione dello stato Italiano e la creazione di uno stato padano, si aggiudica il controllo del Veneto e del Piemonte. Ora che a Torino abbia vinto la Lega, movimento indipendentista, xenofobo e estremista fa un po' rabbrividire. Anche in altre regioni quali la Toscana e l'Emilia Romagna la Lega si è rafforzata. Perché tutto ciò accade? Semplicemente perché i cittadini sono stanchi di un'amministrazione sinistroide che è fondamentalmente priva di programmi e idee concrete. La gente vuole i fatti! Berlusconi stesso, che è una figura alquanto losca a mio avviso al cittadino promette e inculca in testa idee nuove e proposte, che sono alquanto ambigue e arbitrarie, ma il cittadino recepisce che Berlusconi vuole risolvere i problemi, mentre una sinistra reazionaria come quella che c'è in Italia si distrugge con le proprie mani andando contro chi "dice" di voler cambiare il paese. Cosa dovrebbe fare un'opposizione seria? Come potrebbe risolvere questo disagio? Semplice, proponendo idee nuove per risolvere il problema del cittadino. La Lega Nord ad esempio perchè si è rafforzata? Perchè invece che stare in giro per televisioni o per cortei, il rappresentante della lega stava nel paesino sperduto in Piemonte ad ascoltare e a pensare delle soluzioni utili e fatte su misura per i cittadini. Per quanto riguarda le altre forze politiche c'è da fare i complimenti al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che ha ottenuto in Piemonte ed in Emilia ottimi risultati, che in Piemonte sono costati il posto alla Bresso. E secondo voi perchè è stato votato Grillo? Perchè Grillo denuncia ciò ch è amrcio nella società ed ha una volontà rivoluzionaria, la stessa volontà che manca alla sinistra di oggi e che invece ne è sempre stato il segno che la contraddistingueva. Un altro dato importante è stato quello dell'Udc che dove si è schierata ha vinto, a parte il dato pessimo del 4% in Emilia Romagna, dove è stato sorpassato dal movimento di Beppe Grillo.
Per quanto riguarda il Pdl invece, ha ottenuto ottimi risultati, e la cosa mi preoccupa alquanto e adesso vi spiegherò il perchè. Il fatto che in questo partito ci siano diversi pluricondannati per mafia ed il fatto che il nuovo governatore della Campania sia del Pdl mi fa mal pensare, ma staremo a vedere. Direi quasi scontato invece il risultato della Polverini nel Lazio nonostante i problemi del Pdl nel presentare le liste (cosa gravissima da parte di un partito).
Nel Lazio presentare la Bonino dopo il caso Marrazzo è stata una mossa evidentemente necessaria, come carne mandata al macello. In casa PD infatti non hanno voluto rischiare di presentare volti nuovi che avrebbero potuto essere penalizzati per il caso Marrazzo e avrebbero potuto quindi risultare degli enormi flop. La Bonino non se la è però cavata male, nonostante fosse prevedibile la vittoria della candidata del centro destra.
Interessante è il dato dell'astensione a livello nazionale, che sfiora il 40%, comprensibile in uno scenario politico caotico come sopra citato un'astensione così imponente, ma bisogna riordinare la politica, bisogna eliminare il marcio e riavvicinare la sfera politica alla sfera sociale, bisogna attualizzare la politica e ripulirla. Solo così l'astensione scomparirà, con l'eclissarsi di personaggi politici pericolosi per la scena politica, per la democrazia e per la libertà individuale e collettiva.
Marco Catitti,
Richtig.
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