Nonostante molti pensavano che fosse soltanto un pesce d’Aprile, presto i cittadini del 4°Municipio hanno capito che i tanto vociferati VeloOK non erano una simpatica , quanto disorientante, trovata del 1° Aprile, ma una vera e propria realtà. Nella notte tra il 31 Marzo ed il 1° Aprile sono stati montati in tutta fretta degli Autovelox su: viale Jonio, Via di Tor San Giovanni e via Mario Soldati. Inutile sottolineare il malcontento dei residenti e di coloro che si trovano a percorrere queste strade abitualmente, che vengono incatenati ad una velocità massima di 50 Km/h anche dove la strada si amplia a tre corsie. Personalmente non vorrei fare nessuna polemica riguardo al gesto in sè, poichè come è facile notare, molte delle colonnine VeloOk sono già state sradicate, indice di mancato apprezzamento, anche se espresso in forme discutibili, nei confronti dell’iniziativa della Giunta. Ma mi sono sorte delle perplessità ascoltando le parole del Presidente del 4° Municipio secondo il quale:“La sicurezza delle nostre strade è una delle priorità per la Giunta e la tutela dei pedoni è un dovere per chi ha l'onere di amministrare”.
Senza nulla voler togliere allo spirito propositivo del Presidente, mi chiedo se questa iniziativa sia stata portata avanti per far fronte a problemi reali, oppure, come sostiene la maggior parte dei residenti, celi l’obiettivo di “battere cassa”. Non conosco e non posso conoscere i reali motivi dell’installazione di questi fantomatici “dissuasori-autovelox”, ma quello che mi sorprende, e che sicuramente sarà venuto in mente ad altri, è come sia possibile che da un giorno all’altro “piovano dal cielo” apparecchi del genere su strade molto importanti del Municipio, senza che nessuno ne sappia nulla preventivamente.
Quello che rinfacciamo ai governanti è come la società politica sia oramai nettamente separata dalla società civile, provocando scontento e sfiducia verso tutto il ceto politico, composto da persone irragiungibili e che sentiamo comunque lontane da noi. Anche per evitare problemi di questo tipo, abbiamo istituzioni a livello regionale, comunale, e -nonostante non tutti lo sappiano- anche a livello Municipale. Il Consiglio che mi sento di dare al Presidente del 4° Municipio è quello di cercare di ridurre questo divario tra società politica e società civile, di non amministrare con piglio paternalistico un pò presuntuoso, ma di saggiare gli umori dei diretti interessati ( con gazebo, incontri, sondaggi ecc.) per cercare di capire se i cittadini possano accogliere favorevolmente l’iniziativa. Invito ad un maggiore dialogo.
Alessandro Iannielli

Premesso che sono d'accordo col dire che i 50 km orari sono un limite ridicolo per vie a lunga percorrenza e a 3 corsie, e premesso che non ho un grande amore nei confronti dei vigili e degli ausiliari del traffico, devo ammettere che sono stato "contento" se così si può dire dell'idea degli autovelox - parlo di quelli su viale jonio - perchè purtroppo è una via soggetta a troppe infrazioni a qualsiasi ora del giorno e della notte. Soprattutto di sera più volte macchine ad altissima velocità mi sono sfrecciate a pochi cm, e più volte ho rischiato di essere coinvolto in incidenti piuttosto gravi solo per il fatto di dover percorrere quella strada di notte per tornare nella mia abitazione... Per non parlare del fatto che praticamente ogni anno (mi riferisco sempre ed esclusivamente a viale jonio)si verifica un incidente mortale. Beh se gli incidenti mortali non bastano a far comprendere alle persone che viale jonio non è il gran premio di Monza allora forse (ribadisco forse) questo è l'unico modo che rimane..
RispondiEliminaVolete salvare i pedoni?
RispondiEliminaAllora metteteli in prossimità delle strisce pedonali e non alla fine di un rettilineo!!!