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sabato 29 gennaio 2011

Governo: L'ennesima fine o un nuovo inizio?





Tra Bunga Bunga e storie che oramai non destano più scalpore (ormai è normale che il capo dell'esecutivo di uno stato faccia festini a sfondo sessuale che neanche quei minorati dei college americani fanno più), tra bizzarre idee e disegni di legge sui quali l'esecutivo già lavora giorno e notte per rimediare all'ennesimo pasticcio del Bambinone Berlusconi, mi chiedo se c'è ancora qualcuno che pensa a cosa ci sarà dopo tutta questa bufera in pieno stile "uomini e donne". E' interessante che sui giornali e telegiornali la questione venga di rado affrontata, ma come dar colpa ai media che da oramai un mese intitolano le prime 20 pagine dei loro editoriali ai passatempi del Cavaliere? Se non lo facessero probabilmente non ci sarebbe nemmeno tutta questa pressione sulla magistratura, che questa volta sembra ferocemente determinata ad applicare l'art. 3 Cost. secondo il quale siamo tutti uguali davanti alla legge, nonostante ci sia ancora chi pensa che un membro del governo non abbia gli stessi obblighi di un cittadino qualsiasi di fronte alla legge. Ma tornando a noi e sperando che giustizia venga fatta, seriamente parlando ma dopo un ipotetico crollo de "L'uomo della Provvidenza di Arcore" che ce ne ha fatte passare di tutti colori, dove la andiamo a sbattere la faccia? In un PDL che sarà devastato e frammentato? In un PD che non si riesce a mettere d'accordo nemmeno su questioni formali (figuriamoci quando si tratterà di sostanziali e determinanti scelte su coalizioni o candidati premier)? In un nascente Terzo Polo che non riesce a mettersi d'accordo nemmeno sulla questione religione (vedi Della Vedova e Buttiglione)? O in extremis in un Nichi Vendola che porta avanti il principio Marxista della lotta di classe? Guardiamo in faccia alla realtà, è arrivata l'ora di costruirla una nuova e solida realtà. Ne abbiamo bisogno tutti, per l'oggi e per il domani nostro e dei nostri cari.


Marco Catitti

1 commento:

  1. Al momento penso che la migliore alternativa sia proprio il nascente Terzo Polo. Non sono una novità certe divergenze su temi etici, ma ben vengano, perché rappresentano le medesime divergenze che sono giustamente presenti fra i cittadini. Tutto sta nell'intelligenza di non renderlo motivo di scontro, ma di confronto. Spero che ci riusciranno. Sono contento che sei tornato a scrivere! :) A presto!
    Gabriele

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